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Raddoppia autorizzazione ad export armi italiane, ma il Governo ne è contento

Rete Disarmo: tendenza che alimenta i conflitti, servirebbe invece più controllo e maggiore responsabilità

Crescono vertiginosamente le autorizzazioni all’export militate italiano: 14,6 miliardi di euro (+85% rispetto al 2015, +452% rispetto al 2014). Il valore delle esportazioni effettive si attesta sui 2,85 miliardi, in linea con il passato, ma gli effetti delle autorizzazioni 2016 si vedranno nei prossimi anni. Pesa la mega-commessa (oltre 7 miliardi) di caccia Eurofighter per il Kuwait, ma tra i principali Paesi destinatari troviamo anche Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Pakistan, Angola, Emirati Arabi Uniti. Oltre il 60% delle nostre armi finirà a Paesi fuori da UE e NATO.

Per Rete Disarmo si tratta di una politica insensata e che contribuirà a far crescere i conflitti, in contrasto con le nostre necessità di politica estera, come vorrebbe la legge 185/90

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Il Ceta approvato si può ancora fermare

Il  parlamento europeo ha approvato il  trattato di libero scambio tra Europa e Canada il  #CETA, nonostante la volontà contraria espressa da milioni di cittadini europei. La battaglia per fermare questo nuovo affronto alla democrazia non è finita: il trattato entrerà ora in larga parte in vigore in approvazione provvisoria, ma tra qualche mese, sistemato il testo legale, passerà al vaglio degli Stati.

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Fiaccolata e appello per il diritto alla mobilità

31 dicembre 2016Capodanno solidale 

Dopo aver visto insieme la proiezione del film-documentario ‘Io sto con la sposa’ si è tenuta la tradizionale fiaccolata dell’ultimo dell’anno – quest’anno ribattezzata “per l’Accoglienza, la Pace, la Nonviolenza attiva, il Disarmo e contro il terrorismo” – che ha visto la partecipazione di duecento persone che hanno ricordato il record negativo di naufragi nel Mediterraneo.

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Protesters with a banner make their way in the Italian village of Brenner on the Italian-Austrian border, Sunday, April 3, 2016. Austria's defense minister said his country will deploy soldiers at a key Alpine pass to stop migrants arriving from Italy. Hans Peter Doskozil told German daily Die Welt that the move anticipates a shift in migrant flows from the Turkey-Greece route to the central Mediterranean. In an interview published Saturday, the newspaper quotes Doskozil saying that the military can provide "considerable support to border security" at the Brenner pass.  (ANSA/AP Photo/Kerstin Joensson)

L’attività del Brenner/o Border Monitoring

L’attività del Brenner/o Border Monitoring comprende: presenza, osservazione, intervento in situazioni critiche; orientamento e consulenza legale di base; supporto occasionale a iniziative della società civile rivolte a consegnare aiuti umanitari dal basso (prima che il pubblico-privato aprisse una presenza di supporto umanitario);

documentazione e analisi; report interni inviati agli enti coinvolti o del settore, articoli di sensibilizzazione e di analisi, incontri di (in)formazione e sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, advocacy pubblica; lavoro di rete.

Tratto dall’articolo ‘Corpi Civili di Pace in Italia su migrazione e asilo’

di Sara Ballardini* e Monika Weissensteiner**

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Mori – 4 ottobre 2016 – Trovarsi Altrove – Il lato oscuro dei pomodori italiani

Proiezione del cortometraggio di Stefano Liberti e Mathilde Auvillain ‘Il lato oscuro dei pomodori italiani’ e incontro con Fabio Ciconte, giornalista, direttore dell’Associazione ambientalista Terra! Onlus e portavoce della campagna FilieraSporca contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

Martedì 4 ottobre 2016 ore 20.30
Teatro dell’Oratorio
Via G. Battisti, 2 – MORI (TN)

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Marcia Perugia Assisi, partecipazione anche dal Trentino

Il variegato mondo della Pace Trentino continua il suo impegno per un futuro di pace e per il superamento delle guerre attuali; la prossima tappa sarà a Perugia, domenica 9 ottobre per partecipare alla Marcia per la Pace da Perugia ad Assisi.  Con la CGIL si partirà invece nella notte fra l’8 e il 9 ottobre alle ore 02.30dall’area ex Zuffo, con fermata a Rovereto sud alle ore 02.45. Il rientro a Trento è previsto alle 18.30 da Assisi. La quota di partecipazione è di €25,00.

Ricordiamo infine che partendo con le Acli il programma prevede partenza sabato 8 ottobre alle ore 12.00 da Trento, pernottamento, partecipazione alla Marcia domenica 9 ottobre, e rientro a Trento. Per informazioni ed iscrizioni: Centro Turistico ACLI – Trento, Via Roma 6 – Tel. 0461/1920133.

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