Le spese militari crescono dell’11% secondo la campagna Sbilanciamoci

Troppe promesse non mantenute e ancora troppi soldi per la guerra, o come si usa dire meglio per la difesa. Le associazioni che aderiscono alla campagna “Sbilanciamoci” si dichiarano molto scontente della lievitazione delle spese militari che nonostante le dichiarazioni in senso opposto rilasciate nei giorni scorsi dal ministro Parisi confermano una decisa crescita rispetto all’anno passato. Oltre all”intervento di Giulio Marcon, che ha illustrato in generale tutta la manovra del governo Prodi, è intervenuto questa mattina anche Massimo Paolicelli, presidente dell’associazione Obiettori non violenti: “Le spese militari – ha detto – crescono perché sono stati rilanciati in modo pesante gli investimenti in sistemi di armamento, navi e aerei militari”. (altro…)

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Tagliare le spese militari a favore degli aiuti: lo chiede il 64% degli italiani

ROMA – Tagliare le spese militari a favore degli aiuti per lo sviluppo. Lo chiede il 64% degli italiani intervistati da un sondaggio Doxa. Prodi replica: “Abbiamo le spese militari più basse in Europa”. Ma il rapporto 2007 di Sipri, il prestigioso istituto sul disarmo svedese, classifica l’Italia è al nono posto mondiale per la spesa militare: 30 miliardi di euro, preceduta in Europa solo da Regno Unito, Francia, Germania e Russia. Intanto in finanziaria Parisi ha ottenuto l”1,7% del Pil, ovvero 2.518 milioni di euro per nuovi armamenti, di cui 155 milioni per le fregate Freem e 968 milioni per gli intercettatori Eurofighter. (altro…)

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Corso GAN-GAS ‘Autoprodurre in felicità’

Fatti per vivere naturale

 

Si è concluso all’insegna della sobrietà il percorso ‘autoprodurre in felicità’ promosso dal GAS – Gruppo di acquisto solidale in collaborazione con il Gruppo Ambiente e Nonviolenza all’interno delle sale del Centro di Educazione alla Pace.

La proposta formativa ha coinvolto venti persone con momenti dedicati alla conoscenza delle tecniche per l’autoproduzione dei detersivi, all’essicazione delle piante medicinali, alla riflessione sui propri consumi a partire dalla produzione dei rifiuti che è la cartina di tornasole del consumismo bulimico. (altro…)

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