L’Italia invia rinforzi in Afghanistan: più mezzi e uomini

L’Italia invia rinforzi in Afghanistan.

Più mezzi – elicotteri, cingolati e blindati – e 145 uomini, per la loro gestione operativa. L’annuncio arriva dal ministro della Difesa Arturo Parisi, che oggi si è presentato davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato per illustrare il programma del nuovo impegno italiano nel Paese mediorientale.

I rinforzi partiranno «subito, nel più breve tempo possibile» e arriveranno «nei tempi tecnici previsti e necessari al dispiegamento».

La spesa preventiva per tale schieramento, ha detto Parisi, è quantificata in 25,9 milioni di euro, di cui 7,2 milioni una tantum per le predisposizioni, i trasporti e le infrastrutture logistiche in loco, e 18,7 milioni di costi ricorrenti per un periodo di circa 7 mesi, fino al 31 dicembre 2007. (altro…)

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Difesa e Finmeccanica costruiranno una pista di volo a Perdasdefogu

L’esigenza di dotare il poligono interforze di Salto di Quirra (Pisq) di una pista di volo polifunzionale, individuata fin dal 2004, diventa sempre più urgente a fronte degli intensi e proficui programmi nazionali e internazionali di ricerca aeronautica e aerospaziale in cooperazione civile-militare che rafforzano il ruolo di eccellenza delle strutture del poligono sardo a livello europeo e mondiale e consolidano, esaltandone i contenuti tecnologici, i livelli occupazionali nell’area della Ogliastra. (altro…)

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Un tunnel senza fine – Trento, 7 giugno 2007

Un tunnel senza fine

 

 

Malgrado le istituzioni, e le società di costruzione che lo promuovono, stiano negando qualsiasi informazione critica su un’opera così impattante, emerge sempre più chiaramente quanto sia inutile, devastante e economicamente insostenibile il progetto per la galleria ferroviaria di base del Brennero e le relative tratte di accesso Sud (il quadruplicamento da Verona a Fortezza). Il silenzio si sta spezzando. La popolazione trentino-altoatesina incomincia a capire e ad opporsi. (altro…)

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Il futuro della marina nel nuovo Montenegro

All’ingresso della base il busto di pietra di Sava Kovacevic ha un’aria smarrita. Contadino del Montenegro, il 13 giugno del ’43 morì nella gola della Sutjeska, portando inspiegabilmente alla vittoria i partigiani contro forze naziste dieci volte più numerose. L’Arsenale di Tivat, una delle più grandi basi della marina jugoslava, era dedicato a lui.

Dal 3 giugno scorso però, proclamazione dell’indipendenza del Montenegro, molte cose stanno cambiando. La piccola repubblica adriatica, 650.000 abitanti, ha ereditato l’intera flotta jugoslava, che aveva scelto di stare con Belgrado durante le crisi degli anni ’90. Ora che la Serbia non ha più il mare è rimasto tutto qui, nelle Bocche di Cattaro. E il nuovo Stato ha deciso di mettere tutto in vendita. Compreso l’Arsenale Sava Kovacevic. (altro…)

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Una mobilità sostenibile è possibile se c’è la partecipazione dei cittadini

L’incontro è partito con la presentazione della potiva esperienza di Bolzano.

Presenti alla serata l’ing. Daloli ex responsabile dell’ufficio viabilità del comune di Bolzano e l’arch. Berantelli Mobility Manager del comune di Bolzano, fieri di poter presentare un dato su tutti: nel 2007 gli spostamenti in bicicletta a Bolzano hanno raggiunto il 25% del totale con l’obiettivo in pochi anni di arrivare al 40%. (altro…)

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